Con la fine dell’anno scolastico insegnanti e studenti si preparano per la maturità che, con la riforma approvata nel 2025 dal MIM, e in vigore oggi per la prima volta, ha visto la riduzione delle commissioni che ora si compongono di cinque membri.
“Auguro buon lavoro a tutti i colleghi impegnati con l’esame di Maturità, che doveva essere nuovo e invece è ancora una volta l’esempio di come si tagli sulla scuola. La vera novità è data sostanzialmente dalla riduzione dei membri della commissione, qualcuno sperava che questo comportasse perlomeno un adeguamento dei compensi, ma ovviamente non è stato così, quei risparmi hanno preso un’altra direzione. Nel frattempo la professionalità dei docenti viene sempre più calpestata. Noi abbiamo il dovere di denunciare quanto avviene e far conoscere all’opinione pubblica le condizioni in cui il mondo della scuola pubblica statale lavora, che ormai si regge solo per la dedizione e l’amore per questo lavoro da parte degli insegnanti”. Così, attraverso un post pubblicato sui social, il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.



